La riunione di preghiera, o devozionale, offre occasioni di pregare insieme, al di la di rituali e luoghispecifici, il medesimo Creatore, includendo passi di tutti i testi sacri. Le persone sono abituate pregare, aseconda della propria cultura ed appartenenza, in luoghi stabiliti per il culto quali chiese, moschee,sinagoghe o altro, in giorni specifici, secondo rituali organizzati e strutturati da varie tipologie di clero, acui i partecipanti assistono passivamente. Le riunioni devozionali organizzate dai baha’i si svolgono nellecase di amici. Qui si leggono scritti di tutte le religioni, preghiere, passi sacri e tutti possono partecipareindipendentemente dalla propria appartenenza religiosa. Dopo un brano di musica ispirante, a turno si possono condividere le letture e dopo un po’ di riflessionesilenziosa scambiarsi anche pensieri, emozioni, esperienze affinché la preghiera possa non solo divenireun magnete di unità ma far scaturire progetti comuni. In fondo Dio e’ Uno anche se nella storia lo abbiamo immaginato, chiamato, pensato, pregato in modo differente. Oggi possiamo dichiarare la sua unicità pregandolo tutti insieme con preghiere che provengono da libri sacri differenti. Ciò chel’esperienza delleriunioni devozionali ha portato in questi anni e’ il comune desiderio di noi abitanti del pianeta di una Fedecomune, la fede nel medesimo Padre Celeste.E’ sui bambini di questa epoca che gravano i pericoli maggiori. Nei paesi poveri delterzo mondo i bambini muoiono di malattie e di stenti, nei paesi occidentali eindustrializzati, i bambini “ muoiono “ per mancanza di amore, per abbandono affettivoessendo i genitori più rivolti a loro stessi e al loro successo da non avere tempo per lecreature che hanno messo al mondo. Le future generazioni di giovani e giovanissimi,private degli affetti e degli amori basilari, svilupperanno sfiducia, inaffettività e perdita divisione della vita. Già oggi le nuove hanno gravi difficoltà, soprattutto relazionali, conimportanti conseguenze sociali. Su questo tema, i baha’i offrono un programma di classi per bambini che nascedall’esigenza e con l’intento di aiutarli a scoprire valori di coesistenza fondamentali qualiil riconoscimento di un Dio unico, l’esistenza dell’anima e la necessità di sviluppare lequalità spirituali che sono dentro ciascuno di noi. A queste classi sono benvenuti tuttibambini del mondo ai quali sarà data non solo la conoscenza intellettuale dei valori ma,attraverso un percorso condiviso, sarà dato gustare le qualità più belle; l’amore, ilservizio, l’unità così da renderle forze attive nella loro vita attuale e in quellaprofessionale futura. Un metro di misura ed una bussola, valide per sempre, per“costruirsi case interiori che li proteggano dai casi e dalle vicissitudini della vita”.(Baha’u’llah – A lui ritorneremo)I “gruppi giovanissimi “ sono un'attività fondamentale Baha'i che ha lo scopo di educare spiritualmente, con una attenzione esclusiva rivolta aigiovanissimi in età pre-adolescenziale. I concetti fondamentali sono quelli che ispirano le classi per bambini; il programma è invecespecificatamente strutturato per le particolari esigenze dei giovanissimi. Il gruppo è guidato da un “animatore” formato per aiutare e sostenere ilgruppo nel processo di apprendimento."Il Fireside" è una attività Baha’i che ha lo scopo di incontrare gli amici ed i conoscenti con la finalità di condividere la Parola di Dio. Nella maggior parte delle volte si svolge nelle case dei baha’i e in un clima accogliente, spirituale e gioioso. Il fireside è composto, generalmente da tre parti:•Una parte spirituale iniziale in cui vengono lette alcune preghiere.•Una parte centrale in cui si leggono alcuni passi dalle Sacre Scritture relative al tema del Fireside a cui segue una consultazione tra gli ospiti moderata da un amico incaricato.•Una parte sociale finale informale in cui si scambiano opinioni e in cui sovente viene offerto un piccolo rinfresco.Questi portali di consapevolezza sono in azione, in modo sistematico, in tutte le nazioni del mondo, sono aperti e adisposizione di chiunque voglia iniziare un processo di trasformazione personale. I risultati fin qui conseguiti in quasitutte le nazioni del pianeta con queste attività fondamentali, sono positivi, incoraggianti per i numeridi persone che volontariamente si sono coinvolte e lasciano sperare che continui a crescerela partecipazione attiva a questo processo trasformativo, Comunità Bahá’í di Torino - 50° (1960 - 2010) contattiIl circolo di studio è uno strumento che offre a tutte le persone la possibilità di poter sviluppare la propriaspiritualità a che ognuno possa divenire maggiormente consapevole del proprio alto destino. Il circolo distudio è un corso basato sugli scritti di Baha’u’llah, ed è caratterizzato da un metodo partecipativo, dallamancanza di rituali, dalla flessibilità, da attività artistiche e da uno spirito di gioia e amicizia. Quando sidice metodo partecipativo si intende che non c’e’ nessuno che insegna ma che tutti imparano econdividono insieme, aiutati da un facilitatore.Per fare un circolo di studio non occorre un minimo di partecipanti perché può essere costituito anchesolo da tre o quattro persone. Durante il percorso si cerca anche di mettere in pratica le capacità che sistanno acquisendo. Le tematiche che si affrontano nel circolo di studio sono quelle relative all’interioritàdell’uomo: che cos’e’ la spiritualità, la realtà dell’anima, il concetto della vera preghiera, la vita dopo lamorte, la necessità del servizio quale dono di se agli altri, il bisogno di dare, il diritto di amare ed essereamati, la necessità della visione unitaria, la spiritualità nelle cose pratiche della vita, il lavoro comepreghiera e cosi via. L’intero corso vede il partecipante passare attraverso 7 testi dai quali traeispirazione, conoscenza e in modo consapevole trasforma la propria visione della vita.